28. LA MISE EN PLACE DI SALA AL TAVOLO: L'ARTE DEL COPERTO PERFETTO

 La Mise en Place di Sala al Tavolo: L'Arte del Coperto Perfetto

La mise en place è uno degli elementi fondamentali del servizio di sala, un rito che va oltre il semplice posizionamento di posate e bicchieri. È il biglietto da visita di un ristorante, la prima impressione che accoglie il cliente e anticipa la cura e l’attenzione che riceverà durante il pasto. Ma cosa significa esattamente "mise en place" e quali sono i passaggi chiave per allestire un coperto impeccabile? Scopriamolo insieme.


Cosa Significa Mise en Place?

Il termine francese "mise en place" si traduce letteralmente con "messa a posto" e si riferisce alla preparazione completa di tutto ciò che serve per il servizio. Questo include non solo il tavolo, ma anche tutti gli elementi che rendono l’esperienza del cliente fluida e piacevole. La mise en place richiede precisione, conoscenza delle regole di galateo e attenzione ai dettagli estetici.


Gli Elementi Fondamentali del Coperto

La disposizione del coperto segue regole ben precise, variabili a seconda del tipo di servizio (all’italiana, all’inglese, alla francese, ecc.) e dell’occasione. Ecco i principali elementi:

  1. La Tovaglia e il Tovagliolo

    • Tovaglia: Deve essere impeccabilmente pulita e ben stirata. Preferibilmente, i bordi devono sfiorare le sedie senza toccare il pavimento.
    • Tovagliolo: Può essere piegato in maniera semplice o decorativa, ma sempre posizionato in modo da non compromettere la praticità.
  2. Il Piatto Segnaposto

    • Utilizzato per ancorare il coperto, può essere decorativo o funzionale. Su di esso si posizionano i piatti per le diverse portate.
  3. Posate

    • Disposte dall’esterno verso l’interno, secondo l’ordine di utilizzo.
      • A sinistra del piatto: Le forchette.
      • A destra del piatto: I coltelli (con la lama verso l’interno) e, se necessario, il cucchiaio.
    • Le posate da dessert si collocano sopra il piatto.
  4. Bicchieri

    • Posizionati in alto a destra rispetto al piatto, formando una linea o una diagonale. Di solito includono:
      • Bicchiere per l’acqua.
      • Calice per il vino rosso.
      • Calice per il vino bianco (se previsto).
  5. Pane e Accessori

    • Un piattino per il pane, spesso con un coltellino da burro, va posizionato in alto a sinistra del piatto.
    • Eventuali condimenti o oli devono essere disposti con discrezione.
  6. Centrotavola e Decorazioni

    • Devono essere sobri e non intrusivi, per non ostacolare la vista tra i commensali. Fiori freschi, candele o elementi stagionali sono ottime scelte.

L’Importanza della Simmetria

La disposizione deve essere simmetrica e bilanciata. Ogni elemento deve avere la giusta distanza dagli altri:

  • Il piatto centrale a circa 2 cm dal bordo del tavolo.
  • Le posate distanziate di circa 1 cm l’una dall’altra e dal piatto.
  • I bicchieri allineati in modo ordinato.

Personalizzazione del Coperto

Un tocco di originalità può fare la differenza. Ad esempio:

  • Un segnaposto personalizzato con il nome del cliente.
  • Piccoli dettagli decorativi legati al tema del ristorante o alla stagione.


La mise en place non è solo una questione tecnica: è un’arte che comunica professionalità, cura e attenzione ai dettagli. Un coperto ben allestito non solo valorizza l’esperienza del cliente, ma riflette l’identità e la filosofia del ristorante. 

Curare ogni elemento del tavolo significa dimostrare rispetto per il cliente e amore per il proprio lavoro, trasformando ogni pasto in un momento speciale.

Se sei un professionista del settore o semplicemente un appassionato di ospitalità, ricorda: la mise en place è il primo passo verso un servizio impeccabile!

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